INSIEME

DOMENICA 10 GENNAIO 2027 - ore 18.00 - TEATRO MARIA CANIGLIA - SULMONA

17

Settembre

Scritto e diretto da Fabio Marra


con Laura Morante


e con Eugenia Costantini, Fabio Marra, Sonia Palau


Musiche: Claudio Del Vecchio


Scene: Luigi Ferrigno


Costumi: Annamaria Morelli


Disegno luci: Luigi Della Monica


Video design: Stefano Di Buduo


Produzione Ente Teatro Cronaca e MAT & Scène Productions

QUANDO

DOMENICA 10 GENNAIO 2027 - ore 18.00

DOVE

TEATRO MARIA CANIGLIA - SULMONA

L’amore incondizionato di una madre e la lotta di una figlia per ristabilire un legame materno si intrecciano in Insieme, scritto e diretto da Fabio Marra con Laura Morante; tradotto in 14 lingue, in tournée mondiale e premiato con prestigiosi riconoscimenti, esplora con profondità i temi dell’accettazione, della disabilità e dei legami familiari.

Isabella ha sempre rifiutato l’idea che suo figlio Michele potesse essere considerato diverso dagli altri ed ha fatto di tutto per proteggerlo. Michele diventa quindi la sua ragione di vita e la sua forza, mentre la figlia Sandra ha vissuto la sua infanzia cercando di non essere un fastidio per sua madre, provando spesso la sensazione di sentirsi esclusa dal nucleo familiare e sperimentando sentimenti contrastanti nei confronto del fratello.

Insieme coniuga la tematica dell’accettazione dell’altro e allo stesso tempo il rifiuto che, all’interno delle dinamiche familiari e di forti legami emotivi, può portare ad un senso di inadeguatezza. Come vivere la disabilità di una persona cara? Come ci poniamo di fronte alle debolezze, alle fragilità e alla condizione di disabilità? Esiste una vita che non vale la pena di essere vissuta?

«La società ci spinge verso l’autorealizzazione ed al successo individuale, mettendo da parte sentimenti e relazioni, eppure l’interazione umana è alla base della crescita personale. Spero che questa storia contribuisca a ridurre la distanza con ciò che ci spaventa e che consideriamo anormale e che ci aiuti a riflettere su come poter comprendere e abbracciare la diversità umana. Oggigiorno è più che necessario, essere in grado di superare i pregiudizi e capire le esigenze uniche di ogni persona. Credo sia fondamentale adottare un approccio aperto, offrire un sostegno adeguato e personalizzato ad organizzazioni e comunità che si occupano di quelle situazioni che escono dagli schemi convenzionali. Il nostro obiettivo dovrebbe essere quello di creare un ambiente in cui ogni individuo sia accettato e valorizzato per ciò che è. La normalità può essere un concetto che limita ed impedisce l’accettazione di sé e degli altri. D’altronde, che cosa significa essere normali?» Fabio Marra